tempo

Cerca nel blog

martedì 21 maggio 2013

Una lunga discesa ( prima parte).

La pioggia scende sottile in questa cupa città , mentre cammino a passo svelto per recapitare alcune fatture all'assistenza sociale . Il tutore al braccio destro mi dà fastidio ma è sopportabile . raggiunto l'uffici consegno la busta  e torno di volata a casa e ora qui seduta davanti al computer mi ritrovo a ripercorre i passi  che mi hanno portato da avere tre lavori  e una barca di impegni e tantissimi amici a ricevere l'assistenza sociale , quasi completamente da sola e in più con un braccio semiparalizzato , quindi cominciamo  dall'inizio .
Troncato con lui mi buttai a confitto nel lavoro nel senso più letterale del termine , al mio primo lavoro del 60% a pulire un edifico pubico riuscì ad aggiungere un secondo al 50% nell'archivio di una biblioteca pubblica ciò significava svegliarsi ogni mattina alle cinque per arrivare a lavoro alle sei , staccare dal primo lavoro alle 12:00 arrivare all'altro alle 13:00 (mangiando qualcosa sui mezzi pubblici) e arrivare distrutta a casa tra le 18 e le 19. Poi per condire il tutto mi tenni anche il mio vecchio nel bar ma ridussi l'orario al solo fine settimana . Ero un ottima giocoliera , non ostante i mille impegni lavorati gestivo una vita privata altrettanto movimentata il mio telefono cominciava ad impazzire già il giovedì di prima mattina tutti volevano fare qualcosa il fine settimana , feste , eventi , uscite dall'una di notte in poi staccato dal bar non mancavano ero l'amica di tutti quella che non si dimentica mai di chiamare , la spalla su cui piangere e che non si tirava indietro anche per piccoli prestiti a breve scadenza ( se ci penso oggi … ma sono idiota a cosa ?). Non ero iper attiva ma molto molto di più , ma ero felice soddisfatta di me stessa. Dopo di che mi si prospettò la possibilità di un lavoro come telefonista servizio alla clientela ben pagato , mi si apriva la possibilità di un lavoro unico e orari più leggeri con una perdita di guadagno minima . La colsi al volo  i primi mesi furono idilliaci , cominciavo alle 8:30 vicino casa staccavo alle 18:00  il fine settimana andavo al bar e avevo molto più tempo per me stessa e gli amici  . Poi l'anziana proprietaria del bar vende per tornare definitivamente in Italia ma non me ne faccio un cruccio ; chiedo e ottengo ore di straordinario praticamente tutto perfetto . Ma tutto cambiò in pochissimo tempo … un mese da prima ci tolsero gli straordinari , poi cominciarono a susseguirsi voci di illeciti dell'azienda di tagli al personale di truffa e falso in bilancio ed un giorno la bomba esplose . Dalla mattina alla sera eravamo tutti disoccupati . Corsi ad iscrivermi alla disoccupazione , che mi concessero pochissimi mesi . Comincia a cercare lavoro , il mio telefono divenne meno bollette una volta sparsa la voce e gli amici li contavo sulla punta di entrambe la mani , da 1000 all'ora allo stop totale è una brusca frenata. Allora tra una ricerca e l'altra mi dedico alle mie passioni e apro un gruppo di scambio posta elettronica per fan di star trek. Li conobbi un ragazzo che mi andò sulle palle da subito. Scoraggiata dal non trovare un impiego e delusa da tutto e tutti decisi di andare sette giorni dai miei . Li mi rilassai  per uno strano caso a furia di litigare via email io e il rompi scatole decidemmo di incontrarci , accetti forse solo per dargli del cretino guardandolo in faccia . Ma per fortuna non andò proprio così :mi recai all'appuntamento , pronta al confronto poi lo vidi : mentre scendeva agile dalla sua auto . Alto moro … in poche parole stupendo ! . Dentro di me pensai : " coglione si , ma ben messo". Ci sedemmo a parlare e scopri che non era solo bello ma anche simpatico ! e così fu il primo dei tanti caffè  . Prima di partire ero confusa ed emozionata mi sentivo attratta da quello strano e docce ragazzo , intelligente simpatico capace di una galanteria d'altri tempi ; ma fu lui a dissipare la confusione baciandomi e cominciando una relazione che dura non ostante la distanza e le mille difficoltà fino ad oggi.

Il Passato

E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

- Emily Dickinson

Wicca

Scende la pioggia

Tu nel tuo letto caldo, io per strada al freddo
ma non è questo che mi fa triste
Qui fuori dai tuoi sogni l'amore sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia ma che fa,
crolla il mondo addosso a me
per amore sto morendo !
Amo la vita più che mai
appartiene solo a me,
voglio viverla per questo !
E basta con i sogni, ora sei tu che dormi
ora il dolore io non conosco
Quello che mi dispiace è quel che imparo adesso
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia...
Si è verificato un errore nel gadget
Si è verificato un errore nel gadget