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domenica 19 maggio 2013

Svizzera -Italia andata e ritorno.

È passato tantissimo tempo dall'ultima volta che ho aggiornato il mio blog forse perché mi ci è voluto anche molto tempo per razionalizzare il tutto per verde la famigerata luce alla fine del tunnel . Ora sono pronta a fare un tuffo nel passato e a ripercorre i miei passi.

Quante volte gli avevo detto addio , quante volte poi ero ero tornata sui miei passi … oramai non ero ne anche più in grado di contarle. Quella fu una delle tante , quando gli riportai la sua roba con il cuore gonfio di rabbia e d'amarezza . Da quel giorno passarono alcuni mesi e io mi tuffai a capofitto nel lavoro concentrandomi solo in quello.
Puntualmente lui tornò con una scusa e io ricomincia a correre come un criceto sulla sua ruta . Una ruta fatta di pianto di notti insonni , fatte ad aspettare un uomo la cui immagine viveva solo nella mia testa … di belle parola e grandi promesse mai portate a conclusione ( a pensarci adesso ne uscirebbe una telenovela degna di sentieri , in cui inganno e tradimento e melodramma ne fanno da padrone), l'epilogo di di questo sfortunato melo dramma durato nove anni tra ricorressi per poi riprendersi giunge in una sera d'inizio agosto ad una festa di piazza proprio sotto casa mia.
Era caldo per la svizzera , la gente circolava tra le bancarelle altri erano accalcati agli steand che facevano musica , io e lui percorrevamo a fatica il percorso tenendoci per mano per non perdeci mentre lui ci faceva strada tra folla io osservavo la sua nuca era un periodo di straordinaria calma tra noi , tutto filava liscio e il mio cuore era pino di gioia . Ci fermammo ad ascoltare musica a bere qualcosa qua e là poi a mangiare da un asiatico : ridacchiando e scherzando. Poi ad un certo punto mi disse che era stanco della confusione e di andare in un bar. Ci defilammo velocemente e andammo nel bar prescelto e ci sedemmo al bancone ; la barista era una ragazza domenicana , alta e snella dalla parlantina veloce la risata a comando ( e dal secondo mestiere di molto esplicito - come del resto in quasi tutti i locali in questo dannato quartiere fatto di domanda e offerta-).
Mi assetai un attimo a fumare una sigaretta , quando rientrai i due stavano già flertando ; ma io non mi scomposi e con la massima noncuranza mi risiedetti al mio posto ordinando un cognac , volevo proprio verde fino a che punto lui si sarebbe spinto e li entrai in gioco io e la discussione diventa uno strano ‪Ménage à trois‬ . Poi insieme all'ultima goccia del mio cognac che mi scivolò in gola come benzina e e la mia rabbia esplose dentro di me quando i due si scambiano i numeri . Sollevai la mia borsa dal pavimento e senza guardare nessuno dei due mi alzai dalla sedia e me ne andai . Lui mi venne dietro , ma era troppo tardi camminai a passo spedito ribbutandomi nella folla mentre le lacrime scendevano dal mio viso , corsi a casa dove mi addormentai ancora vestita con tanto di scarpe tra le lacrime . Il giorno dopo ci fu un accesa discussione , poi diversi mesi dopo ricevetti una cartolina da lui ma quella fu l'ultima volta che lo vidi . Andai un fine settimana in Italia dai miei passai un intera giornata a fissare il mare , le onde e la brezza che mi scompigliava i capelli. Quando tornai , avevo scelto e stavo veramente bene . Buttai la cartolina e ricominciai a vivere

Il Passato

E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

- Emily Dickinson

Wicca

Scende la pioggia

Tu nel tuo letto caldo, io per strada al freddo
ma non è questo che mi fa triste
Qui fuori dai tuoi sogni l'amore sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia ma che fa,
crolla il mondo addosso a me
per amore sto morendo !
Amo la vita più che mai
appartiene solo a me,
voglio viverla per questo !
E basta con i sogni, ora sei tu che dormi
ora il dolore io non conosco
Quello che mi dispiace è quel che imparo adesso
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia...
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