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domenica 6 novembre 2011

Il Ritorno.

Nella notte io e la mia amica  ci incamminammo verso casa sua , con il cuore gonfio di dolore e la mente che urlava di rabbia. Sul sedile posteriore della macchina della mia amica giacevano le sue cose , i brandelli delle mie speranze ed illusioni.
Il viaggio in sé fu un avventura tra stradine immerse nella nebbia della campagna svizzera e navigatore che perdeva di continuo il segnale. La mia amica alla guida che mi faceva coraggio e tra lacrime amare e risate colme di tristezza giungemmo fino alla porta di casa sua .
Come una ladra sguscia dalla macchina , nelle mie mani tremanti il mio bottino , lo depositai davanti alla porta di casa sua insieme al mio cuore  .
Il viaggio di ritorno : il boccone più amaro , lunghi silenzi seguite da frasi tremanti sibilate a fil di voce sul orlo di un pianto che non trova ne pace ne perdono.
Il rientro diede alla luce un sonno pesante senza più sogni , e il mattino mi portò ciò che temevo . Lui era rientrato , le telefonate cominciarano a cadere da prima come lieve pioggia e poi come un diluvio insieme agli SMS. Come mia unica risposta ottenne il mio silenzio (volevo che capisse, che provasse sulla sua pelle ciò che mi aveva fatto - lo so non è giustizia ma una squallida vendetta - ) quando gli SMS da parte sua divennero feroci carichi di rabbia al terzo giorno gli comunicai l'ubicazione delle sue cose.
Da li cessarono i contatti . 
In segui pensai che era giunto il tempo che gli spiegassi il perché del mio gesto, gli scrissi un e-mail che non venne mai letta. Cosi`ieri notte di nuovo nel cuore della notte e con la stessa amica rimettemmo il viaggio verso il solitario paesino .
Depositai la mia lettera sulla sua porta, più che per ritrovare lui per dar pace a me stessa . Forse non avrò mai risposta , ma almeno resta la magra consolazione di averci provato.

Il Passato

E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

- Emily Dickinson

Wicca

Scende la pioggia

Tu nel tuo letto caldo, io per strada al freddo
ma non è questo che mi fa triste
Qui fuori dai tuoi sogni l'amore sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia ma che fa,
crolla il mondo addosso a me
per amore sto morendo !
Amo la vita più che mai
appartiene solo a me,
voglio viverla per questo !
E basta con i sogni, ora sei tu che dormi
ora il dolore io non conosco
Quello che mi dispiace è quel che imparo adesso
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia...
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