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venerdì 22 aprile 2011

Il mio angolo di pace



La musica scorre lenta , rilassa la mia mente . I rumori della strada sembrano quelli di un mondo lontano ; allora mi godo la serenità del mio piccolo angolo mentre una sigaretta volteggia tra le mie labbra e le dita e un the freddo accompagna l'inizzio del bel tempo. Accantono i mie problemi e lascio che la pace scorra in me come un fiume che rilassa i nervi tesi delle mie spalle e le mie mille preoccupazioni. Per qualche ora chiudo i battenti : non ci sono per nessuno !

martedì 19 aprile 2011

Nomadi & Omnia Symphony Orchestra - La libertà di volare


Dimmi cosa vuoi fare,
È come stare alla catena.
Senza saper dove andare,
E respirare a malapena.
Aspetti ancora un sorriso, che ti permette di sperare.
Che ti fa sentire vivo, fedele alla tua linea e continuare
Ma ti piacerebbe fuggire lontano
E fermare chi si è permesso…
Di legare ad un muro le tue speranze
Per provare qualcosa a se stesso.
E allora tiri di più… e ti arrabbi di più
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Vedrai che prima o poi
Qualcuno verrà di sicuro a liberarti.
Vedrai che ce la farai…
Non è detto che per forza devi fermarti.
E allora scoprirai che questo tempo che passa
Ricopre tutto ciò che ti resta
E che per avere la libertà
Dovrai per forza chinare la testa
Ma non è questo che vuoi… tu dimmi è questo che vuoi…
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà, di volare o solo per sentirsi vivo...



sabato 16 aprile 2011

Ma io lavoro !queste cavolate non mi interessano !.... e allora che io sono qui a perdere tempo ?

Queste sono le tipiche risposte che odio nel mio nuovo lavoro e che ti danno la gente quando gli telefoni !. Quando ti dicono ;<< Ma io lavoro !queste cavolate non mi interessano !>> a me (non potendo essere altrettanto scortese con loro ) non rimane che pensare "e allora che io sono qui a perdere tempo ?". Vendere alla gente via telefono è dura , in molti ti mandano a quel paese altri ti ricoprono con insulti di ogni tipo forma e lingua !, poi ci sono le persone anziane che ti raccontano tutta la loro vita !, e il capo dietro che stressa : VENDETE !.
In realtà per chi vende al telefono piu' che la vendita vera e propria interessa il tempo che passa con le persone al telefono perché è quello piu' che la vendita in se a fare il salario , piu' la gente ti parla e piu' salgono le tue ore lavorative e quindi ti avvicini ad uno stipendio vicino alle persone normali , ma ogni volta che ti attaccano il telefono appena intuisco un po il tuo lavoro vai in meno !, quindi grazie alle nonnine che mi raccontano tutti i fatti del loro pesino perché si sentono sole .
Devi adattare il tono e la forma di parlare ad ogni tipo di persona che risponde al telefono , come prestiggiatore che fa scomparire le palline a suo piacimento , mutabile flessibile e accondiscendente con tutti ! , devi essere cio' che il cliente vuole , intuire ciò che vuole sentirsi dire e in che modo prima ancora che lui realizzi e il tutto in un battito di ciglia.
Tutti colore che vendono via telefono al 10% percento vendono il prodotto , al 90% percento vendono se stessi e la loro capacità comunicativa !, se non riesci ad istaurae un rapporto verbale le tue percentuali di vendita sono 0 !.
Ma non è adatto a tutti come lavoro ! , per essere il/la migliore devi riuscire a vendere a tutti , senza fare eccezioni !, bisogna avere lucidità mentale al 1000% , ma soprattuto lasciare il cuore a casa !.
Questo è il mio problema piu' grande ! . Quando intuisco soprattuto con le persone anziane che sono disposte a comprarti di tutto pur di avere un minimo di compagnia , la mia coscienza mi sbrana da dentro ! , non posso appioppare un pacco ad una novantenne ! , farmi pagare a caro prezzo per darle quel poco di conforto che riesco a darle a distanza ! , non è giusto !. Allora la ascolto cerco di consolarla come posso ma non concludo la vendita , uguale con i malati cronici !, non ci riesco !.
Vedo i miei colleghi che quando ne pescano uno fanno festa perché gli appioppano di tutto ! , ma io no ! è piu' forte di me il senso di cola mi divorerebbe !.
Forse non sono normale o piu' semplicemente non adatta a questo lavoro visto che mi limito a vendere solo alle persone lucide e consapevoli di cio' che fanno.
Anche se a volte penso : perché io mi faccio tanti problemi quando questi non si fanno tanti riguardi a darmi della rompi c....bip ! , appena gli dico buongiorno !.

domenica 3 aprile 2011

Asociale !.

Da vera idiota sono riuscita a rovinare una bella giornata  !.
Una mia amica con la sua famiglia mi è venuta a prendere a casa , poi siamo andati tutti insieme al lago in un paese vicino : un posto incantevole ! , faceva caldo e il lago faceva delle piccole onde sulle rive era pieno di gente sonnecchiante o di famiglie che facevano il grill al aperto, le voci dei bambine che giocavano e si ricorrevano erano la cornice perfetta.
Ad un certo punto mentre ero seduta a fissare il lago sola su una panchina mi sono volta e ho visto la mia amica con suo marito e i suoi figli e sua madre , e tutte quelle coppiette felici ed ad un tratto mi sono sentita fuori posto , come una macchia d'unto su un vestito nuovo !.
E da quel momento sono riuscita a concepire un solo pensiero : VOGLIO ANDARE A CASA !.
Allora ho provato a distrarmi giocando col cellulare e passeggiando ma piu' fingevo di essere a mio agio e piu' questo cresceva , fino ad un punto che ho preso le mie cose sa salutato la mia amica e sono corsa a prendere il primo treno per tornare in città !.
Appena scesa dal treno e messo piede sul bus che mi riportava a ca quella strana sensazione è svanita .

sabato 2 aprile 2011

il lago.


Sono uscita di casa e vagabondato per me , sono uscita di casa e ho vagabondato per i negozi del centro solo per non pensare , per sentire per non capire , per non passare un altra giornata chiusa nella mia stanza a piangere , forse anche per ricordarmi che tutto intorno a me le vita va’ avanti indipendentemente da me.


Venenrdi ho affrontato il mio primo giorno del mio nuovo lavoro , è andato bene ! . Anzi ne sono entusiasta !. Poi mentre ero a casa con Pina che mi aiutava a fare il cambio di stagione ecco che mi chiama Leo , ma non è stato un bel incontro anzi ... lo incontro . Mi dice che ü meglio che ci vediamo meno spesso , forse è anche meglio per niente.


E a me non rimane più niente solo negli occhi la sua schiena che si volta e và via e un nodo che mi stringe perennemente gola e stomaco , che non conosce consolazione .

venerdì 1 aprile 2011

Mina - The End


nella mia stanza regna, disordine da fan 
che noia l'aritmetica così priva di suspense
al tuo paese nevica, il campanile è stanco
ti succhi il pollice e... buttato li su un fianco
vorrei spararmi addosso in modo grave no
tingermi di rosso
così mi curi un po'
poi the end
CORO: Uh-Uh-Uh
e poi the end
CORO: la fine
e poi the end
CORO: Uh-Uh-Uh
E poi the end

Dov'è una scogliera
dove si va a soffrire
parla, che se non parli
io non so che cosa dire
io strangolerei chi tiene per se un segreto
le tragedie
mi tolgono appetito
ma il secondo tempo mi sembra uguale a ieri
io schiaccio la mia voglia e tutti i punti neri
e poi the end
CORO: Uh-Uh-Uh
E poi the end
CORO: La fine!
E poi the end
CORO: Uh-Uh-Uh
E poi the end

Non spostarmi niente
che sennò poi non lo trovo
-gradisci un po' di vino?-
-o magari sbatto un uovo?-
come ci si difende da un silenzio micidiale
freno, una sberla
-qualcosa avrò fatto di male?-
lacrime salate, il rimmel cola giù
piangi dai, che dopo, ci piacerà di più
e poi the end
CORO: Uh-Uh-Uh
E poi the end
CORO + MINA: La fine!
E poi the end
CORO: Uh-Uh-Uh
E poi the end 

Il Passato

E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

- Emily Dickinson

Wicca

Scende la pioggia

Tu nel tuo letto caldo, io per strada al freddo
ma non è questo che mi fa triste
Qui fuori dai tuoi sogni l'amore sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia ma che fa,
crolla il mondo addosso a me
per amore sto morendo !
Amo la vita più che mai
appartiene solo a me,
voglio viverla per questo !
E basta con i sogni, ora sei tu che dormi
ora il dolore io non conosco
Quello che mi dispiace è quel che imparo adesso
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia...
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