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domenica 6 novembre 2011

Il Ritorno.

Nella notte io e la mia amica  ci incamminammo verso casa sua , con il cuore gonfio di dolore e la mente che urlava di rabbia. Sul sedile posteriore della macchina della mia amica giacevano le sue cose , i brandelli delle mie speranze ed illusioni.
Il viaggio in sé fu un avventura tra stradine immerse nella nebbia della campagna svizzera e navigatore che perdeva di continuo il segnale. La mia amica alla guida che mi faceva coraggio e tra lacrime amare e risate colme di tristezza giungemmo fino alla porta di casa sua .
Come una ladra sguscia dalla macchina , nelle mie mani tremanti il mio bottino , lo depositai davanti alla porta di casa sua insieme al mio cuore  .
Il viaggio di ritorno : il boccone più amaro , lunghi silenzi seguite da frasi tremanti sibilate a fil di voce sul orlo di un pianto che non trova ne pace ne perdono.
Il rientro diede alla luce un sonno pesante senza più sogni , e il mattino mi portò ciò che temevo . Lui era rientrato , le telefonate cominciarano a cadere da prima come lieve pioggia e poi come un diluvio insieme agli SMS. Come mia unica risposta ottenne il mio silenzio (volevo che capisse, che provasse sulla sua pelle ciò che mi aveva fatto - lo so non è giustizia ma una squallida vendetta - ) quando gli SMS da parte sua divennero feroci carichi di rabbia al terzo giorno gli comunicai l'ubicazione delle sue cose.
Da li cessarono i contatti . 
In segui pensai che era giunto il tempo che gli spiegassi il perché del mio gesto, gli scrissi un e-mail che non venne mai letta. Cosi`ieri notte di nuovo nel cuore della notte e con la stessa amica rimettemmo il viaggio verso il solitario paesino .
Depositai la mia lettera sulla sua porta, più che per ritrovare lui per dar pace a me stessa . Forse non avrò mai risposta , ma almeno resta la magra consolazione di averci provato.

martedì 27 settembre 2011

Fabrizio de andrè - La ballata dell'amore cieco


Un uomo onesto, un uomo probo, 
tralalalalla tralallaleru 
s'innamorò perdutamente 
d'una che non lo amava niente. 

Gli disse portami domani, 
tralalalalla tralallaleru 
gli disse portami domani 
il cuore di tua madre per i miei cani. 

Lui dalla madre andò e l'uccise, 
tralalalalla tralallaleru 
dal petto il cuore le strappò 
e dal suo amore ritornò. 

Non era il cuore, non era il cuore, 
tralalalalla tralallaleru 
non le bastava quell'orrore, 
voleva un'altra prova del suo cieco amore. 

Gli disse amor se mi vuoi bene, 
tralalalalla tralallaleru 
gli disse amor se mi vuoi bene, 
tagliati dei polsi le quattro vene. 

Le vene ai polsi lui si tagliò, 
tralalalalla tralallaleru 
e come il sangue ne sgorgò, 
correndo come un pazzo da lei tornò. 

Gli disse lei ridendo forte, 
tralalalalla tralallaleru 
gli disse lei ridendo forte, 
l'ultima tua prova sarà la morte. 

E mentre il sangue lento usciva, 
e ormai cambiava il suo colore, 
la vanità fredda gioiva, 
un uomo s'era ucciso per il suo amore. 

Fuori soffiava dolce il vento 
tralalalalla tralallaleru 
ma lei fu presa da sgomento, 
quando lo vide morir contento. 
Morir contento e innamorato, 
quando a lei niente era restato, 
non il suo amore, non il suo bene, 
ma solo il sangue secco delle sue vene. 



mercoledì 21 settembre 2011

Con Odio e con Amore.



In questa stanza che oggi mi sembra più piccola che mai , osservo il mio letto ti rivedo sdraiato al mio fianco . Come in un sogno ad occhi aperti rivedo il profilo della tua nuda schiena , la tua nuca , l'odore della tua pelle mi penetra nelle narici come cosa viva , nelle orecchie rimbomba come un temporale il tuo russare . Poi mi desto e sono sono sola ; lacrime di rabbia , feroci come cani rabbiosi spingono per uscire … odio liquido !.
Alle mie spalle il tavolo tace , ancora un ricordo : noi due sta mattina mentre prendevamo l'ultimo caffè insieme , i tuoi occhi blu sono euforici , brillano ! , ti muovi disordinatamente , mentre ti afferenti a fare i bagagli , e controlli le tue cose , la voce gioiosa mi parla della tua partenza per la Thailandia . La gola si gonfia in un urlo senza suoni :<< li le ragazze avranno cura di me >> , nella mia mete un suono congelato mi martella come un presagio di morte , il mio corpo diventa marmoreo , poi tutto sfuma e riappare lo schermo del mio p.c .
Senza pensare il cursore si muove , apre le foto : noi due alle cascate . Che bella giornata ! , straordinariamente calda per la svizzera . La tua moto sfrecciava sulla strada e io serena dietro di te contemplo il panorama che mi sfreccia sui lati , mentre siamo in fila con gli altri turisti lungo il percorso guidato si chiacchiera del più e del meno , l'acqua che si getta a capofitto dal dirupo ci porta refrigerio , poi la gita sul battello per poter meglio ammirare quello spettacolo che la natura ci offriva . Tutto era perfetto … al putto tale che svanì in un soffio .
I bei ricordi a volte bruciano ancor più che i brutti …. bruciare , si quasi quasi mi accendo l'ennesima sigaretta ! , da sta mattina ad adesso ne ho perso il conto ! , ma fa niente .
La nebbia del tabacco avvolge la mia stanza  , la stessa nebbia che ti ha ingoiato e ora non mi permette di vederti. Nel silenzio ascolto il battito del mio cuore , ti reclama , ti brama , ti AMA e ti ODIA con lo stesso ardore.
Dalla nebbia ricompari nei ricordi , e ti rivedo chino mentre mi aiuti a motore i mobili di casa mia , poi scompari per poi riapparire ; rivedo le mie nottate insonni passate ad aspettarti , mentre tu eri non so dove (nel letto di quale prostituta ti eri perso ?) per poi riapparire la mattina . La bile sale come un onda nello stomaco sfiorando la gola ( Che saporaccio ) mi desta e tu riscompari . La sigaretta è finita e tu riappari : noi due sotto casa mia mentre ridiamo e il sole illumina la nostra giornata . Ora io da sola scruto oltre la finestra , non so quando ritornerò in quel bar. Ci vulve un altra sigaretta , o sarebbe meglio un whisky?.  Cazzo , niente : ho solo birra ! , bella fredda fredda come piace a te ( ma io non riesco neanche a berla , non mi piace !). I rumori della strada mi riportano ancora e ancora la tua voce , alla nostra discussione … tempo a dietro ; mi dicesti di non volermi perdere . Ma non ti accorgi che mi hai già perso preferendo delle prostitute a me ?.
E mentre io lotto per allontanarti per sempre dalla mia vita e dal mio cuore di dedico il mio tormento diviso tra odio e amore .

giovedì 18 agosto 2011

la descrizione di un attimo tiromancino testo*bia*



La descrizione di un attimo
le convinzioni che cambiano
e crolla la fortezza del mio debole per te
anche se non sei più sola perché sola non sai stare
e credi che dividersi la vita sia normale
ma la mia memoria scivola
mi ricordo limpida la trasmissione dei pensieri
la sensazione che in un attimo
qualunque cosa pensassimo poteva succedere
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivediamo adesso
dopo quasi cinque anni
e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima
Mi hanno detto dei tuoi viaggi
mi hanno detto che stai male
che sei diventata pazza
ma io so che sei normale
mi chiedi di partire adesso
perchè i numeri e il futuro non ti fanno preoccupare
vorrei poterti credere
sarebbe molto più facile
rincontrarci nei pensieri
distesi come se fossimo
sospesi ancora nell'attimo in cui poteva succedere
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivediamo presto
fra almeno altri cinque anni
e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima perchè
come sempre sei la descrizione di un attimo

martedì 31 maggio 2011

Blues Piano!


Niente mi rilassa come il suono del piano forte !

domenica 29 maggio 2011

l'affanno.

Il fiato manca , le gambe non hanno più forza per compiere anche il minimo movimento . L'affano nasce dal cuore e si sfoga nel fiato. 
La stanchezza dello spirito si rivera sull'essere e il tempo le voci tutto rallenta fino a resentare la staticità e il ... nulla ha più senso e tutto ciò che si percepisce è solo l'affanno. 

sabato 28 maggio 2011

Sei Nell'anima


Vado punto e a capo così 
Spegnerò le luci e da qui 
Sparirai 
Pochi attimi 
Oltre questa nebbia 
Oltre il temporale 
C’è una notte lunga e limpida, 
Finirà 

Ma è la tenerezza 
Che ci fa paura 

Sei nell’anima 
E lì ti lascio per sempre 
Sospeso 
Immobile 
Fermo immagine 
Un segno che non passa mai 

Vado punto e a capo vedrai 
Quel che resta indietro 
Non è tutto falso e inutile 
Capirai 
Lascio andare i giorni 
Tra certezze e sbagli 
E’ una strada stretta stretta 
Fino a te 

Quanta tenerezza 
Non fa più paura 

Sei nell’anima 
E lì ti lascio per sempre 
Sei in ogni parte di me 
Ti sento scendere 
Fra respiro e battito 

Sei nell’anima 

Sei nell’anima 
In questo spazio indifeso 
Inizia 
Tutto con te 
Non ci serve un perchè 
Siamo carne e fiato 

Goccia a goccia, fianco a fianco


giovedì 26 maggio 2011

Truffa ?

Ciao a tutti .



Scusa te se esco dal seminato , ma è uragente.


La mia amica Pina ha un problema , vi spiego in breve la situazione : la mia amica fù contattata tramite facebook da un certo


Francois Hudson che dice di essere di madre inglese e di padre francese , i due stringono presto amicizia e lui gli presenta il figlio , che si chiama Marco Hudson. Li dice di essere un imprenditore che lavora e vive a milno e fà affari in costa d’avorio.


la realazione tra i due si stringe moto , poi un giorno lui dice di apritre per la costa d’avorio e li cominciano i problemi “strani”.


ora quest’uomo dice di essere stato fatto prigioniero in costa d’avorio , la mia amica da prima in buona fede gli spedi 1000 € perechü gli servivano per scappare o almeno così disse . Ora quet’uomo continua a conttatare la mia amica chiedendole sodi .


Io ho paura che sia un truffatore ! , qualcuno di voi ha mai sentito parlare di qualcosa di simile ?.


Per favore se qualcuno sà qualcosa o conosce quest’uomo per favore rispondetemi !.


Vi ripeto di dati di questa persona : Francois Hudson 0022555618912 , 0022506568728 , 00233275072939 . profilo di facebook : http://www.facebook.com/profile.php?id=100001988743565 . indirizzo e-mail : hudson_francois@hotmail.fr


Per favore se qualcuno , sà qualcosa rispondetemi !. Grazie

sabato 21 maggio 2011

Otium occidit

Heu, heu saoliatra monasterio vaga. Tempus cogitationes meae inimicustormentorum in quo totum labyrinthi adhuc nebula circum septamaeternam suam nela .

mercoledì 18 maggio 2011

Cantare è d'amore

Come una finzione 

non del sangue ma del rosso 
acqua e sale e non le lacrime assaggiai. 
Arsure come di battaglia, 
di comparse fuoco e paglia 
ed i cuori sono cavalli scossi in noi. 
Amarsi è come andare in fuga 
è cosa ho fatto, 
cosa ho detto mai.. 
Non è la verità... 
che più la dici e più la dici mai. 
E' l'illusione mia che è vera. 
E che scorre fiera 
tra le dita della vita. 
Passa il suono e belle immagini di noi. 
Meravigliosa confusione 
tra i dialoghi e le pose, 
e ogni peso appassionato è 
un soffio ma non la verità, 
che è sempre un'altra storia ma non Lei, 
Lei che 
tra i baci miei è d'Amore. 
E' improvvisazione 
non è vento non è sole, 
pioggia atroce 
meglio è 
che non ci sia. 
Amarsi è come arrampicarsi 
su uno schermo di illusione 
e poi credere quell'edera realtà. 
E' le bugie, ragazza mia 
il naso lungo ed il gusto dell'addio. 
Non è la verità 
che più la dici 
e più la dici mai. 
E' vita che non sai 
sarà che come me 
tu, 
rivivrai 
quando l'Amore mio 
ti canterò. 
E' quando tutti i giuramenti 
fatti a Te saranno inganni 
alla vita che, 
stupita, 
sbanderà. 
Amarsi è prima di capire, 
è rimbambire la ragione in noi. 
Non è la verità, 
che più la dici e meno baci avrai... 
E' l ' illusione mia che è vera. 
E chi ama canta 
tra le voci della vita, 
l'acqua che si incontra 
col suo scialacquìo. 
Oppure meglio non cantare, 
muti se non è d'Amore 
e qualcuno deve farlo 
e sono io che ti canterò 
e come in fuga nel tuo cuore andrò 
Non è la verità 
che più la dici e più la dici mai....

venerdì 13 maggio 2011

Tormento Notturno.

I miei occhi fissano la pagina bianca di uno schermo , ma se appena li socchiudo rivedo i tuoi , mentre seduti a casa tua ceniamo insieme ... avevi organizzato tutto alla perfezione . Se chiudo gli occhi mi sembra di essere ancora li : mi ricordo perfettamente quando sono entrata la tavola apparecchiata ad arte con tanto di candele , nel mio piatto vi era depositato un regalo , i soldi che ti avevo prestato e una lettera . Per istinto appena mi fai accomodare apro la lettera ma tu mi dici di aspettare . La cena procede bene tu hai cucinato magnificamente come sempre , i nostri temi di conversazione spaziano dal lavoro alla vita all'astratto tutto secondo il copione delle nostre serate rilassanti . Poi approfitto di un tuo momento di distrazione mentre ti recavi in cucina per poter servire un altra portata e leggo la lettera , il solito mi scrivi che sei troppo vecchio per me e che già vent'anni fa avevi deciso di stare da solo e che non avresti cambiato idea proprio adesso sopra tutto per una donna così giovane. 
Quando torni , noti lo spostamento della carta sei stato cosi' veloce da non avermi dato il tempo di nasconderlo e mi chiedi semplicemente se l'ho capita io ti faccio un segno d'assenzo con la testa ma quando cerco di parlare tu repentinamente cambi argomento e io dal mio canto inghiotto a fatica il boccone amaro.
Dopo poco la conversazione torna scorrevole come se nulla fosse successo . Quando ad un certo punto cala il silenzio , i nostri sguardi si incrociano e all'improvviso mi sembri seduto sul fuoco e mi chiedi di uscire per passeggiare. A metà strada , mi accorgo di aver dimenticato tutto a casa tua : lettera , soldi , pendolino di legno che mi avevi regalato . Te lo dico , mi dici di non preoccuparmi che mi avresti restituito tutto , allora io insisto per la lettera  e tu mi rispondi che non era importante ed io ma come se addirittura dovevo tenerla sul comodino per averla sempre in mente !, di nuovo tu mi rispondi che se non al'aveva firmata non contava ed io falsamente ti dico che si l'avevi firmata e tu concludi dicendo che allora si era per me. Ma poi cambi argomento entriamo in un locale dove tenendo mi per mano mi presentì hai commensali come la tua donna. La serata scorre piacevole fino a quando non mi riaccompagni a casa.
Da allora sono sono passate due settimane e di te non ho più avuto notizia . Questa sera , intravedendo tuo fratello e sapendo che doveva tornare dalla Thailandia con il pretesto di lui ti scrivo un SMS chiedendo notizie SMS che tuttora è rimasto senza risposta.
Adesso sento nascere in me una gran rabbia , il pensiero :<< se ti chiama scrivigli : dove sei stato rimani !, i soldi non sono un problema dagli alla Lucia o a qualche altra Gran dama del Mid Way bar (il bar in questione è un bar per prostitute ) sicuramente con quelle non avrai problemi a farti vedere in giro e di sicuro con un piccolo incentivo saranno ben liete di avere un titolo vuoto a perdere o meglio dagli alla mora brasiliana dagli occhi grandi che quando mi vedeva con te i suo occhi mi guadavano con imbarazzo , di sicuro oltre la proprietà gradirà anche il titolo.>>.
Poi rivolgo gli occhi alla tavola della mia stanza e ripenso a quando eri venuto da me per mangiare i ravioli fatti in casa. E allora sono combattuta , la rabbia anche se ancora forte lascia un piccolo varco alla nostalgia che mi tiene sveglia e tormentata e allora non so' piu' che fare a parte accendere l'ennsima sigaretta e fissare lo schermo del mio computer.

martedì 10 maggio 2011

Commedia all'Italiana

Ora dell'appuntamento : 14:00 sotto casa mia . Pina guida e io ho la piantina e visto che la Maria ci ha dato l'indirizzo del scudetto lavoro viene anche lei a presentarsi ; semplice in teoria !. In pratica un disastro ! , la Maria comincia a chiamare alle 12:30 che non faceva in tempo e mi chiede di chiamare Pina e da li una lunga serie di telefonate dove le due litigano usando me come tramite ! , il tempo scorre e arrivano le 14:30 e la Maria arriva con 9 minuti di ritardo e questo inclina l'umore di Pina , il viaggio in macchina fino al paesino vicino ... tra il tragico e il comico . Ma per darvi un miglior quadro della situazione vi dò una breve descrizione delle due signore ; comincio dalla Pina : Pina è una donna che si avvicina alla sessantina , sotto disoccupazione da due anni e con un marito praticamente invisibile capace solo di reclamare e di dirle di tornarsene in Italia , rapporto con i due figli quasi inesistente , perennemente nervosa e "rumorosa". In perenne ricerca di un uomo ricco su internet che "la campi" si innamori di lei . Buona di cuore ma non conosce la parola sincerità , di quello che dice due su dieci sono vere il resto fantasia. Non è cattiva ma bisogna saperla prendere. Adesso è il turno della Maria , stessa età della Pina è stata cacciata di casa dal marito diversi anni fa , le tolse tutto compresa la possibilità di vedere i figli (il piu' piccolo aveva pochi mesi). Ritrovandosi da sola in un paese straniero senza parlare la lingua e poco piu' che ventenne presto si ritrova a fare la vita di strada , con l'avanzare dell'età passa da un amante che la mantiene all'altro e tutt'oggi non sa ancora che fare di se stessa non ostante parli il tedesco meglio di me. La vita di strada le ha sconvolto la mente e ora è una quasi sessantenne incapace di condurre una vita normale e consapevole di non poter tornare piu' in strada . Questo la rende eccentrica e teatrale nei movimenti e dai discorsi sconnessi privi di un minimo filo logico.
Una parte di me vorrebbe aiutarla ma mi vergognino da ammetterlo è al disopra delle mie capacità , mi provoca il nervoso.
Ma torniamo alla macchina : sono seduta con queste due bombe umane pronte a riversare l'una sul l'atra tutte le loro frustrazioni , il breve viaggio si trasforma in una lunga litigata condita da battute di cattivo gusto mal velate e continue domande del tipo : Diglielo che ho ragione io !.
Cos' malconce troviamo il luogo del suddetto presunto lavoro ; ci presentiamo . Maria prende il sopravvento e la parola , provocando parecchi sguardi di ilarità e occhiatacce dai dipendenti che ci passavano vicino , Pina giocava con il suo cellulare e il responsabile guardava me con l'aria di chi ti vuole dire "portatele via" ( per mia fortuna mi ero truccata un po' o tutti averebbero visto la mia faccia diventare rossa come un pomodoro !). Consegniamo i Curriculum al responsabile e riusciamo a dileguarci . Maria esce tutta soddisfatta di se per l'ottimo risultato , io che non sapevo in che tombino nascondermi e la Pina ancora col suo bellissimo cellulare in mano !. 

sabato 7 maggio 2011

Tutto è fumo.

Mentre fumo la mia sigaretta , la osservo mentre si consuma lentamente tra le mie dita e penso a quante cose nella mia vita hanno avuto lo stesso effetto : accese in fretta , consumate velocemente .... ma poi ti lasciano l'amaro in bocca della sconfitta .... quante cose speranze , sogni illusioni morte prematuramente , ma desiderate ardentemente , il tutto per ritrovarsi solo una piccola nube di fumo

martedì 3 maggio 2011

Noemi e Fiorella Mannoia - L'Amore Si Odia (Nuovo Singolo - Intero)

Noemi: Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Fiorella Mannoia: Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l'asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
N: ah, se fosse tutto facile
N & M: ah, se fosse ancora innamorata di te
M: ed ogni petalo sai
N: si finge di essere una rosa
M: per ogni goccia vorrei
N: diluvio sopra ogni cosa
M: ma tu non meriti più un battito di questa vita
N: che tutto quello che conta
M: se conta
N: sei come colla sulle dita
M: ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
N & M: per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
M: ogni cosa
N: ma tu non meriti più un attimo della mia vita
M: per tutto quello che conta
N: se conta, sei la mia impronta sulle dita

domenica 1 maggio 2011

il primo maggio a Zurigo (swissinfo.ch)



Primo Maggio: 10'000 manifestano a Zurigo - intervento Calmy-Rey

Circa 10'000 persone hanno partecipato oggi al corteo del primo maggio a Zurigo, dove ha preso la parola la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, che è stata temporaneamente disturbata da alcuni manifestanti. Sul podio è salito anche il politico di sinistra tedesco Gregor Gysi, che si è espresso contro l'energia atomica.

In una splendida giornata di sole il corteo è sfilato pacificamente lungo le strade della città. Alla manifestazione hanno preso parte non solo esponenti sindacali e politici di sinistra, ma anche molti gruppi di stranieri, tra i quali tamil e curdi, come pure tanti giovani. Le partecipanti hanno posto l'accento sul ventesimo anniversario dello sciopero delle donne che ricorre il 14 giugno prossimo.

Il corteo si è concluso alla Bürkliplatz dove ha preso la parola la consigliera federale Micheline Calmy-Rey. Le grida di alcuni esponenti del "blocco rivoluzionario" l'hanno costretta a interrompere il suo intervento per alcuni minuti. Dopo che ai giovani è stato sottratto il megafono, la responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri ha potuto riprendere il suo discorso.

Calmy-Rey si è espressa contro precarie condizioni di lavoro e il continuo smantellamento sociale. Ha poi ricordato che mentre negli ultimi anni i salari medio e bassi sono aumentati solo leggermente si è continuato a pagare super bonus, ciò che è insostenibile.

Nel Nord Africa ci sono mobilitazioni di massa per la democrazia e i diritti sociali. La presidente della Confederazione auspica che anche in Svizzera i lavoratori protestino contro l'ingiustizia.

Il Comitato del primo maggio di Zurigo aveva invitato a prendere la parola anche Gregor Gysi, figura di spicco del partito "Die Linke". Il politico tedesco ha esortato a vietare l'energia atomica come le armi nucleari in quanto l'atomo non può essere negativo se usato per le armi e positivo per l'energia, ha affermato.

L'articolo che avete appena letto , l'ho preso su swissinfo.ch , starete pensando che il primo maggio in svizzera si è svolto pacificamente , qualche discorso e qualche applauso poi tutti a casa ma non è cosi`!.
O si è vero i discorsi ci sono stati , come le sfilate e di mimostrani . Ma non riesco ancora a trovare un articolo che parla del disastro che è successo qui in langstrasse . I cortei che normalmente si muovono in pieno centro (come succede pur troppo tutti gli anni) si sono spostati qui e con loro i manifestanti piu' violenti , sembrava una guerra a tutti gli effetti ! , i manifestati da una parte e la polizia con i lacrimogeni e le auto botti dall'altra, uscire di casa era quasi impossibile ! , anche aprire le finestre era difficile tra il fumo dei lacrimogeni e dei fumogeni e i sassi e qualche altro tipo di cose lanciate dai manifestani noi che viviamo in questo quartiere ci sentivamo prigionieri nelle nostre stesse case , qualcuno pregava per la propria auto o bici o per la vetrina del suo negozio !, perché questi geni che pensano di difendere i diritti di noi lavoratori ( gran parte di quelli erano adolescenti che non avevano mai visto un giorno di lavoro nella loro vita), vengono proprio qui nel quartiere piu' povero e malfamato della città a distruggere tutto ! , come se distruggendo la vetrina di un fruttivendolo turco che con il suo lavoro campa tutta la sua famiglia compresa quella che ha lasciato in Turchia ! fanno dei danni o un affronto al proprietari della lindt & sprungli ! o a tutte le grande industrie ! o di grandi catene commerciali come l'h&m , ma distruggono il sudore dei poveri ! . Ma che senso ha !. Non sono contraria al primo maggio : anzi . Ma per una volta almeno vorrei verde una guerra contro gli schiavisti ( contro coloro che anno inventato i maledetti contratti a tempo , gli stipendi pagati ad ore , i contratti a progetto e tutte quelle cose che hanno rese le vere lotte sindacali che anno fatto i nostri nonni e genitori inutili) e non sempre la solita inutile guerra tra poveri.

Il Passato

E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

- Emily Dickinson

Wicca

Scende la pioggia

Tu nel tuo letto caldo, io per strada al freddo
ma non è questo che mi fa triste
Qui fuori dai tuoi sogni l'amore sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia ma che fa,
crolla il mondo addosso a me
per amore sto morendo !
Amo la vita più che mai
appartiene solo a me,
voglio viverla per questo !
E basta con i sogni, ora sei tu che dormi
ora il dolore io non conosco
Quello che mi dispiace è quel che imparo adesso
ognuno pensa solo a se stesso
Scende la pioggia...
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